I pazienti sono il cuore del nostro servizio: ci impegniamo a meritarci la tua fiducia conservando i tuoi dati in piena sicurezza.

Quali dati archiviamo?

Per prenotare un appuntamento con un professionista medico-sanitario, le uniche informazioni che dovrai condividere con TripMedic riguardano il tuo nome, sesso, data di nascita ed indirizzo e-mail. Per ricevere un’assistenza a misura delle tue esigenze hai anche la possibilità di fornirci ulteriori informazioni, per esempio riguardo i dettagli della tua assicurazione.

Al fine di migliorare costantemente TripMedic, registriamo anche una serie di dati sul modo in cui utilizzi il servizio – per esempio, il momento della giornata in cui sei solito prendere appuntamento, la specialità che cerchi più di frequente, il tipo di dispositivo che utilizzi.

Ulteriori informazioni sui nostri Termini di Servizio

Come proteggiamo i dati?

TripMedic tratta con estrema cura i dati dei pazienti. Ad esempio, i nostri sistemi di crittografia dati sono mutuati dagli standard utilizzati in ambito bancario. I membri del nostro team possono accedere ai tuoi dati personali solo quando ti stanno assistendo, direttamente oppure aiutando il medico con cui hai preso appuntamento. Esigiamo che tutti, indipendentemente dal ruolo occupato nel team TripMedic, abbiano come priorità la fiducia e la protezione dei dati dei pazienti.

Ulteriori informazioni sulle nostre Norme sulla Privacy

Come utilizziamo i dati?

Per il nostro servizio principale, la prenotazione delle visite, condividiamo con il medico il tuo nome, sesso, data di nascita e, se li avrai forniti in precedenza, i dettagli della tua assicurazione, oltre al giorno e all’orario dell’appuntamento.

Possiamo anche utilizzare dati aggregati o in forma anonima per progetti per la collettività, come lo studio di schemi patologici o le iniziative di salute pubblica – e in futuro, potremmo cooperare con partner che ci aiutino a metterli in atto.

Ti garantiamo che non condivideremo i tuoi dati sensibili senza il tuo consenso – a meno che non sia la legge a chiedercelo – né li venderemo a terze parti.